giovedì 28 aprile 2011

A TUTTI GLI ABITANTI DEL QUARTIERE FLEMING

DOMANI, 29 APRILE, SIETE INVITATI NEL CORTILE DELLA NOSTRA SCUOLA (VIA NITTI) DALLE 10,30 ALLE 12,30 PER FESTEGGIARE INSIEME I 150 ANNI DELL'UNITA' D'ITALIA


UNITEVI A CANTARE CON NOI L'INNO D'ITALIA 
VI ASPETTIAMO NUMEROSI





mercoledì 20 aprile 2011

IL 21 APRILE E' QUASI ARRIVATO...

Cari amici,
ormai è un po’ di tempo che stiamo lavorando a questo blog, e ognuno di noi si è appassionato, impegnato e ci ha dedicato del tempo prezioso.
Ci avete seguiti in molti, ciascuno dei quali merita un ringraziamento speciale.
Ciò che abbiamo detto all’interno del blog è stato frutto di ricerche, studi, interviste e sondaggi che abbiamo svolto insieme, tutta la classe.
Da questa esperienza siamo usciti più uniti e pronti ad affrontare  le difficoltà della vita reale.
Il concorso però è giunto quasi al termine e noi dobbiamo salutarci.





Speriamo di essere riusciti a trasmettervi le nostre passioni.

I 21 ALLIEVI AGENTI:
 Francesco
Cristiana
Greta
Alice

Lavinia
Anna
Federico
Sara


 Lavinia
Lorenzo
Edoardo
Ernesto



MariaIginia
Nicolò
Margherita


Anna
Sofia
Domenico






Kristian
Adriana
Francesco



PARA LOS AMIGOS ESPAŇOLES
İİİ Hola a todos los chicos Espaňoles !!! Yo le llamo Ernesto y vengo de Honduras; ahora vivo en Italia, estoy en el Colegio; aqui todo es difícil como la gramatica italiana, pero es bella como el Espaňol. Aqui  las profesoras te ayudan mucho cuando no sabes hablar y escribir bien el italiano, como la profesora de Espaňol  ayuda  a los italianos cuando no saben el Espaňol. Yo algunas veces les ayudo cuando no saben decir algo en  Espaňol y ellos me corrigen cuando me equivoco algunas veces en italiano. Les corrijo siempre cuando hablan y escriben en Espaňol y ellos dicen que es así que se escribe, y yo les digo que no y despues  ellos llaman a la profesora para ver si es verdad, y la profesora dice que es verdad,  entoces ellos me creen.
Es un Placer escribiros. Espero que vosotros  me escribaís para traducirles amis compaňeros.
Adios.
Ernesto
L’alcool e i giovani


L’alcool è uno dei problemi più attuali tra i giovani.
Nove ragazzi su dieci bevono in discoteca o nei pub durante il week end  e quasi tutti sono alla ricerca  dello sballo a basso costo ; la cosa più preoccupante è  che il 42% dei ragazzi e il 21% delle ragazze che bevono sino ad ubriacarsi, ha meno di 18 anni.
La maggior parte dei ragazzi  che beve nel fine settimana, riesce  in una sola serata  a bere birra, whisky, gin e tequila, insomma bevande ad alta gradazione. Senza disdegnare il vino, che torna di moda nello sballo del sabato sera, scelto soprattutto dai ragazzi giovanissimi. I ragazzi sono orientati verso il modello che in America è chiamato Binge Drinking, cioè abuso di alcol concentrato in singole occasioni.
Spesso  vi sono prodotti non alcoolici che sono comunque devastanti per l’organismo : gli Energy drink come red bull e burn. Questi prodotti contengono la quantità di caffeina di due/quattro caffè e quindi eccitano la persona . Se poi questi prodotti si consumano con l’alcool ci si ubriaca il doppio.





Chi  consuma bevande alcoliche  è in cerca di un senso di ebbrezza , di forti emozioni  spendendo molto poco e trovando gli alcolici in maniera troppo facile malgrado il divieto di vendita ai minorenni.
 Oggi ormai è una moda tra i giovani, il consumo di aperitivi alcolici, i breezer , la birra ed il vino; anche  la televisione è complice nella divulgazione di questo attuale fenomeno. Da un’ indagine si è rilevato che nei films e telefilms andati in onda tra il 2000 e il 2001, l’alcool è presente sullo schermo ogni 13 minuti - il doppio della sigaretta - e che viene sorseggiato da personaggi “positivi”, o che comunque risultano simpatici allo spettatore, in un contesto di  piacere, che ispira benessere e persino concentrazione.
Passeggiare per la strada o all’interno del locale con la bottiglia in mano o un bicchiere pieno di super alcolico diventa uno “status simbol”.
A volte però questo tipo di sballo porta a gravi conseguenze: gravi malattie e  numerosi incidenti stradali di cui ogni lunedì i giornali e la televisione ci mette al corrente.

Credo che il dato che ho rilevato sia spaventoso soprattutto   per gli incidenti automobilistici che coinvolgono  giovani vite incoscienti del pericolo dell’alcool.



Penso che questi fatti sono dovuti anche all’indifferenza nei  supermercati dove spesso non si controllano gli acquisti di alcolici effettuati da  minori di 16 anni.
Posso concludere dicendo che l’abuso di alcool non è sicuramente un problema da sottovalutare perché è molto vicino a tutti noi e poiché, a differenza della droga, è semplice ottenere bevande alcooliche e quindi è  più facile diventare vittime dell’alcoolismo.

martedì 19 aprile 2011

LE REGOLE DELLA DIETA EQUILIBRATA

Prendendo spunto dal commento del nostro compagno, che l’alimentazione equilibrata è la prima cosa per condurre una vita sana e soprattutto normale, vorremmo elencare quattro semplici regole per una Dieta Equilibrata.

Cosa si intende per Dieta? Con la parola Dieta si intende l’alimentazione che risponde nel modo migliore ai fabbisogni dell’individuo e poiché questi variano da persona a persona, non esiste un’unica dieta che vada bene per tutti, esistono però alcune regole generali che costituiscono le basi per una sana e corretta alimentazione.

PRIMA REGOLA: ENERGIA
Ogni persona ha bisogno quotidianamente di una ben precisa quantità di energia. Il fabbisogno energetico dipende dall’età, dal sesso, dal peso corporeo e dalle attività fisiche svolte.




SECONDA REGOLA: PROTEINE, VITAMINE E SALI MINERALI
Le funzioni plastiche, regolatrici e protettive sono svolte prevalentemente dalla proteine, dai sali minerali e dalle vitamine.



TERZA REGOLA: LA PIRAMIDE ALIMENTARE
Per evitare gli effetti dannosi di una alimentazione errata non è necessario fare calcoli complicati ogni volta che mangiamo. E’ sufficiente variare la dieta e ricordare sempre che una buona alimentazione è formata da una piramide di alimenti diversi.



QUARTA REGOLA: QUATTRO PASTI AL GIORNO
Lo scopo fondamentale dei pasti è quello di rifornire l’organismo di energia a intervalli regolari, senza sovraccaricare l’apparato digerente.





Abbiamo preparato un sondaggio per vedere se anche voi avete delle buone abitudini alimentari.

AIUTATECI AD AIUTARVI    ^_^  RISPONDENDO AL QUESTIONARIO

GRAZIE


lunedì 18 aprile 2011

DISTURBI ALIMENTARI

Nel cercare il materiale per la relazione di scienze ho trovato una foto di Isabelle Caro.
Isabelle Caro era una modella che è morta da poco, che è arrivata a pesare 31 Kg!!!!!
Isabelle prima di morire ha deciso di farsi fare una foto per far capire alle ragazze fino a che cosa può portare l’anoressia .Isabelle ha salvato molte ragazze ma non è riuscita a salvare se stessa.
                                         L’anoressia e la bulimia
L’anoressia e la bulimia colpiscono soprattutto i ragazzi tra i 12 e i 25 anni .Tra i 15 e i 16 anni è soprattutto l’anoressia ,mentre tra i 20 e i 22 anni e più la bulimia.
L’anoressia si manifesta con una riduzione costante di alimenti ,si diventa anoressici quando si scende sotto l’85% del normale. La paura è quella di prendere peso e diventare “grassi”.gli anoressici vedono se stessi sempre troppo grassi anche quando arrivano a pesare 31 Kg.
La bulimia si manifesta con l’ingerenza di una eccessiva quantità di cibo ,per un totale di fabbisogno calorico di diverse migliaia di calorie. Dopo aver mangiato ci si sente in colpa e si inizia a vomitare. Una persona bulimica può essere in sovrappeso, sottopeso o normale.
Per risolvere questi due problemi,bisogna fare molte terapie mediche e psicologiche.
La guarigione di questa malattia è tanto più rapida quanto prima inizi a curarla. E’ quindi molto importante riconoscerla senza nasconderla o vergognarsene.
Ti suggeriamo dei link da consultare se cerchi un consiglio:


Malati di web



Abbiamo letto un articolo  sconvolgente, quanto interessante sui malati di web e ci è venuta subito l’idea di pubblicarlo per voi sul blog.
L’ articolo inizia raccontando il caso di Andrea, un ragazzo di 24 anni, malato di web. Il ragazzo soffre di una grave dipendenza patologica da internet (un disturbo mentale che lo tiene incollato al pc).

Come nasce la malattia: l’avvio verso la dipendenza è graduale. Alla base ci sono poche amicizie, dopo di che iniziano i problemi affettivi con la famiglia e la tecnologia fa il resto. Si rimane chiusi dentro casa e si perdono i contatti con gli amici dal vivo, ma si chiede l’amicizia sulla rete.

Fermarli in tempo utile:i giovani sono quelli più a rischio perché nascono in un  mondo che è ormai interamente digitale:la loro concezione del tempo passato al computer, è diversa da quella degli adulti. La struttura specializzata è solo la scelta estrema, prima i genitori dovrebbero provare a ricostruire il rapporto con i figli e se il caso diventa estremo ricorrere alla terapia negli ambulatori pubblici.

Lettori vi prego di spargere la voce a casa e di verificare se qualcuno che conoscete  o della famiglia abbia questi sintomi in modo da farlo presente ad un adulto, per  fermare la malattia in tempo utile.
Il Doping 

Cos’è il Doping?   
Il termine doping è entrato a far parte del gergo sportivo alla fine degli anni Quaranta e purtroppo, è un fenomeno in costante aumento negli ultimi anni. Per doping si intende una serie di preparati chimici che servono per potenziare la prestazione sportiva, per non sentire la sensazione di dolore o fatica, per accrescere la massa muscolare. Gli atleti che si “dopano” assumono delle sostanze che danno loro una notevole carica di energia, ma che allo stesso tempo sono nocive.
Gli stimolanti, per esempio, agiscono sulla stanchezza e sulla sensazione di dolore, permettendo così allo sportivo di andare ben oltre i propri limiti, ma gli “effetti collaterali” sono inimmaginabili.  
Le conseguenze del Doping 
Se con 2 o 3 pillole si può vincere una gara, anche a livello mondiale, i danni arrecati all’organismo da queste sostanze sono incalcolabili, come per esempio i tumori, che non sono cosa da poco. Gli anabolizzanti artificiali, ad esempio, provocano tumori al fegato, impotenza e danni all’apparato cardiaco. Altre sostanze, invece, in caso di abuso, possono portare ad uno scompenso cardiaco e provocano dipendenza. La dipendenza dal doping è molto simile alla dipendenza dalla droga e, se non si smette in fretta, porta dritto dritto alla morte.                     
Senza contare che ogni pillola o iniezione arreca danni gravissimi al sistema circolatorio; infatti alcune sostanze stimolanti aumentano di molto, dopo la prestazione sportiva, il rischio infarto. In questi ultimi tempi sta crescendo progressivamente il numero degli atleti dopati, che usano sostanze sempre più sofisticate (e per questo maggiormente nocive) per sfuggire ai controlli.
In questo modo si perde anche il gusto delle gare; il bello è vincere una manifestazione sportiva con le proprie forze perché così ci si conquista la  medaglia, o trofeo che sia. Tu come ci resteresti a perdere una gara sapendo quello che è arrivato primo si è dopato?
Insomma, morale della storia:
non vale la pena rovinare il proprio organismo per il 1° posto sul podio!!!

mercoledì 13 aprile 2011

BUONE...

 
SUGGERITE DA...... 

Quando è venuta la Polizia Postale nella nostra scuola, ci ha dato delle regole per il buon uso del computer. Le vogliamo dare anche a voi:

1) Tieni il Pc protetto (con AntiVirus e AntiSpiesware)

2) Custodisci le informazioni personali ( con password)

3) Crea delle password solide ( con simboli come @ o numeri )

4) Usa la testa prima di fare click

5) Fai attenzione ai falsi siti

6) Evita di dare informazioni via e-mail

7) usa i social network con allegria e sicurezza

8) Pensa a quello che che pubblichi su internet

SE TERRAI CONTO DI QUESTE REGOLE IL TUO COMPUTER SARA' AL SICURO, MA ANCHE TU!!!!!!
SOPRAILCIELODISANBASILIO




Ognuno di noi ha un’abilità, una dote, una qualità che serve a tutti nella nostra realtà”. Questo e’ quello che ci ha voluto insegnare con uno spettacolo teatrale divertente, il nostro amico, scrittore e attore Ferdinando Vaselli.

“SOPRAILCIELODISANBASILIO” nasce dallo stimolo ricevuto da una serie di laboratori tra ragazzi G2 (di seconda generazione).

(La trama)...Marco con la “K” viene dalla Bosnia e vive in una periferia romana. L’appello della mattina a scuola è un viaggio nei tanti paesi del mondo. In questo miscuglio di colori, la vita, le amicizie, gli amori non sono facili. Ma una partita di pallone è il punto di svolta tra la relazione dei ragazzi.

Questo spettacolo , quindi, ci ha  insegnato che la scuola è il luogo migliore dove unire ragazzi di nazionalità diversa e nello stesso tempo, offre una grande   ricchezza di contenuti.

martedì 12 aprile 2011

TRUFFE ONLINE
LA “REGINA” COLPISCE ANCORA
Mentre leggevamo il nostro blog, spulciando tra le notizie, abbiamo letto di “regina”, abilissima nel truffare le donne su internet.
Così, “regina”, è chiamata la donna quarantanovenne che effettua centinaia di truffe online, vendendo gioielli, antiquariato , e in questo periodo il “BIMBY”, oggetto molto amato dalle donne di casa, utilizzato in cucina. Pare che l’oggetto sul mercato arrivi a costare addirittura 1000euro! Su internet, però, lo vendeva a 300euro, così tutte le donne abboccavano e “regina” ci guadagnava molti soldi, infatti l’oggetto  veniva pagato, ma come si può immaginare,  non arrivava  mai a destinazione. Negli archivi della polizia ci sono addirittura sei pagine di segnalazioni per “regina”!!! Infatti molte donne si sono rivolte alla polizia postale che sta lavorando al caso anche se non è riuscita ancora a risolverlo.
Probabilmente molti di voi sanno già cosa è la polizia postale, ma per chi non lo sapesse, la polizia postale ci aiuta con i problemi riguardanti il computer, e, sembra incredibile, ma con accurati sistemi riesce a  risalire al computer truffatore!!!
Per contattare la polizia postale o per ulteriori informazioni andate a questo sito o chiamate il seguente numero:
BUON USO DEL CELLULARE

Fino a poco tempo fa non si sapeva che danno causassero i cellulari sull’ essere umano. Si è scoperto che i cellulari non causano alcun problema agli adulti ma ancora non si sa che effetto facciano sui bambini.
Anche se usare il telefono non nuoce alla salute dagli adulti bisognerebbe non esagerare e non farne un uso continuo.
Ecco a voi 10 importanti consigli che abbiamo trovato su internet.

1. Limitare l’uso alle chiamate essenziali e cercare di ridurne la durata.

2. Ai bambini dovrebbe essere permesso di utilizzare il cellulare solo nei casi d'emergenza.

3. Indossare un auricolare di tipo air-tube, non quelli normali metallici.
Le cuffiette air-tube non hanno la capsula audio da inserire nell’orecchio: questa è invece posizionata a metà del filo per non permettere alle onde elettro-magnetiche di arrivare vicino al cervello.

4. Non mettere il telefonino in tasca né agganciarlo alla cintura mentre è in uso o anche semplicemente acceso.

5. Aspettare che rispondano dall’altro capo prima di avvicinare il cellulare all'orecchio.

6. Non utilizzare il telefono in spazi chiusi e ricoperti da metallo, quali i veicoli o ascensori.

7. Non fare una chiamata quando l’intensità del segnale è al minimo.

8. Comprare un telefonino con un SAR (tasso specifico di assorbimento) basso.

9. Utilizzare un dispositivo che protegga dalle onde elettromagnetiche.

10 Assumere integratori nutrizionali.

giovedì 7 aprile 2011

ECCO A VOI I RISULTATI DEL QUESTIONARIO
Vi ricordate il nostro questionario? Finalmente… abbiamo i risultati!




Per cominciare vi informiamo che il totale delle persone votanti è 115 di cui il 66% sono alunni della nostra scuola e il 27%  visitatori ( anche se può essere che alcuni ragazzi abbiano messo di essere visitatori). Delle classi della nostra scuola la quantità maggiore è arrivata dalla nostra classe, IIS (18%), e dalla IIQ (19%), ma questo non è importante. Hanno votato per la maggior parte le femmine con il 58%, mentre i maschi il restante 42%.
Ma le domande che più ci interessavano erano:
CONOSCI LA POLIZIA POSTALE?
SE SI SAI COME CONTATTARLA?
Alla prima domanda il 78% ha risposto che  la conosce, mentre il restante 22% no. Anche se una buona percentuale non la conosce, possiamo affermare che questo dato (78%) è buono e che quindi la maggior parte la conosce.
Per quanto riguarda la seconda domanda, purtroppo, solo il 34% dei ragazzi sa come contattare la polizia postale. Quindi il 66% non lo sa.
Speriamo vivamente che queste percentuali cambino ,quindi, grazie al nostro blog,potrete conoscere meglio la polizia postale!!!Anche consultando i link sottostanti !!!!!
J;)J;)J;)J
http://www.poliziadistato.it/articolo/view/982

http://img.poliziadistato.it/docs/uffici_mail_postale_6_2008.pdf

http://www.youtube.com/poliziadistato

http://www.youtube.com/results?search_query=polizia+postale

mercoledì 6 aprile 2011

LA PIRATERIA INFORMATICA
La pirateria informatica è un reato molto frequente soprattutto nei  giovani. Questo fenomeno è detto anche “HACKING”. Molti affermano che la sua nascita risalga alla fine degli anni 50 nel  Massachusett Istitute of Technology dove un gruppo di studenti utilizzò delle apparecchiature  telefoniche per creare un sistema che gestiva i diversi tratti ferroviari attraverso una connessione telefonica all’ opportuna sezione.
Esistono 5 diverse tipologie di pirateria:
1) Pirateria domestica: si manifesta attraverso la masterizzazione e quindi  la divulgazione del video ‘’copiato’’ .
2) Violazione delle condizioni di licenza: si verifica in organizzazioni che richiedono l’utilizzo di più computer e consiste nell’ installare software utilizzando un numero maggiore di copie rispetto a quanto consiste nella licenza.
3) Pirateria perpetrata su Internet: attraverso la rete è possibile vendere o mettere a disposizione gratuitamente programmi non originali.
4) Hard disk Loading: quando aziende che vendono computer offrono apparecchi  dove sono installati software piratati per allettare gli acquirenti.
5) Contraffazione del software: consiste nella produzione di copie illecite dei prodotti, a volte imitandone il confezionamento degli originali.
Noi pensiamo che questo fenomeno  non solo danneggi il modo di navigare su internet, ma addirittura siamo consapevoli del fatto che stia  distruggendo il mondo del cinema e dei compact disc.
Basta scaricare musica e video da internet ! entrate in un negozio di musica o noleggio film e pagate con i vostri soldi , poiché  l’illegalità esiste in quanto noi la incitiamo ; può darsi che senza la pirateria il prezzo dei compact disc diminuirà e tutti potranno permetterseli in modo finalmente legale!!

Campo scuola….


Ciao a tutti,siamo tornati!e siamo stati in un fantastico campo scuola in Toscana…..
Vi vogliamo un po’ parlare di questi tre giorni…

Il primo giorno siamo stati a Siena

                                                                                    

e abbiamo visitato per prima cosa la bellissima Piazza dove si svolge il Palio di Siena, poi la guida ci ha portati un po’ in giro e abbiamo visto diverse cose tra le quali il palazzo comunale e la banca dei paschi. Alla fine siamo tornati in albergo.

Il secondo giorno abbiamo visitato due fantastiche citta’:Lucca e Pistoia.   





Nella prima  abbiamo visto la chiesa dell’arcangelo Michele, piazza Napoleone, la bellissima statua di Ilaria del Carretto e la casa del famoso musicista Giacomo Puccini. Nel pomeriggio siamo andati a Pistoia e abbiamo visto il Battistero, il Comune, l’ospedale e il Palazzo del Sindaco.

Il terzo giorno siamo andati a Pienza




dove c’erano delle vie carinissime tra cui via della fortuna dove un nostro amico ha trovato un euro!!(che fortuna!), poi abbiamo visto il palazzo Borgia dove abbiamo incontrato un attore che impersonava Rodrigo Borgia e ci ha fatto vedere il “suo” palazzo e raccontato la sua storia,




infine abbiamo visto il palazzo Piccolomini.
Dopo questa meravigliosa avventura siamo finalmente tornati!!!!!!!!!!!
Ciao a tutti!!!!!!!!   



martedì 5 aprile 2011


Perché non usiamo il
BLOG invece di
facebook?

Come voi tutti vi sarete già accorti, tra noi ragazzi, va di moda usare facebook o altri social network ma alla fine non sempre riusciamo ad usarlo nel modo più corretto o riusciamo a tenerci lontano dai guai… Grazie a questo concorso abbiamo imparato ad usare internet in modo sicuro, tramite un mezzo di comunicazione, che può essere utilizzato anche per  mostrare foto, video, nostre impressioni e riflessioni, insomma può benissimo sostituire il nostro amato social network. Questo importante mezzo si chiama BLOG! Non solo,  può anche insegnare molte cose a chi lo legge e pensa, magari, un ragazzo americano,cinese o di qualsiasi altra parte del mondo potrà leggere il tuo blog e, magari, potreste anche diventare amici. Questo è il nostro consiglio:
USATE IL BLOG E NON IL SOCIAL NETWORK
Esistono anche molte persone che ormai si dedicano solo a passare il tempo su internet e si chiamano malati di web… ma spettate riceverete presto  altre informazione nel nostro prossimo articolo.
SCUOLA…SUL COMPUTER!!!



Purtroppo ci sono ragazzi che per svariati motivi ( lontananza dalla scuola, malattia, immobilità ecc.) non possono frequentare la scuola ma, come è successo a Bardi, piccolo paesino dell’Emilia Romagna, si può rimediare…

“ Un lavoro tecnologico lo si può anche inventare in cima a una collina, l’istruzione dei ragazzi no”( preso dalla rivista “Wired” 24 febb 2011).

Così nasce il primo progetto, unico in Italia: scuola@bardi. In questo piccolo paesino, quando nevica forte, la corriera si arrende e il livello del mare si alza fino a 912m,quindi i ragazzi non trovano modo di arrivare in città per frequentare la scuola e , grazie alla connessione ad internet di vari programmi forniti di webcam, i ragazzi, tre giorni alla settimana, invece di andare a scuola, si siedono su un banco dotato di PC e seguono, da una classe di Bardi, gli insegnanti comuni ai tre istituti superiori. In dieci anni un centinaio di ragazzi ha beneficiato di questo straordinario progetto.
Questo è un esempio del BUON UTILIZZO DI INTERNET e speriamo che voi lo riusciate a guardare da un nuovo punto di vista.

Per ulteriori informazioni clicca qui


Anche nel POF della nostra scuola c’è un progetto simile che si chiama:ISTRUZIONE DOMICILIARE.
Lo scopo del progetto è interagire con la famiglia e/o l’eventuale struttura ospedaliera per non interrompere il processo educativo dell’alunno malato. Per tale attività didattica verranno utilizzati: utilizzo di web-cam per conversazioni guidate e domande stimolo, CD educativo-didattici riferiti alle diverse discipline, navigazione in internet, scambio di e-mail e incontri virtuali con i compagni.

venerdì 1 aprile 2011