mercoledì 13 aprile 2011

BUONE...

 
SUGGERITE DA...... 

Quando è venuta la Polizia Postale nella nostra scuola, ci ha dato delle regole per il buon uso del computer. Le vogliamo dare anche a voi:

1) Tieni il Pc protetto (con AntiVirus e AntiSpiesware)

2) Custodisci le informazioni personali ( con password)

3) Crea delle password solide ( con simboli come @ o numeri )

4) Usa la testa prima di fare click

5) Fai attenzione ai falsi siti

6) Evita di dare informazioni via e-mail

7) usa i social network con allegria e sicurezza

8) Pensa a quello che che pubblichi su internet

SE TERRAI CONTO DI QUESTE REGOLE IL TUO COMPUTER SARA' AL SICURO, MA ANCHE TU!!!!!!
SOPRAILCIELODISANBASILIO




Ognuno di noi ha un’abilità, una dote, una qualità che serve a tutti nella nostra realtà”. Questo e’ quello che ci ha voluto insegnare con uno spettacolo teatrale divertente, il nostro amico, scrittore e attore Ferdinando Vaselli.

“SOPRAILCIELODISANBASILIO” nasce dallo stimolo ricevuto da una serie di laboratori tra ragazzi G2 (di seconda generazione).

(La trama)...Marco con la “K” viene dalla Bosnia e vive in una periferia romana. L’appello della mattina a scuola è un viaggio nei tanti paesi del mondo. In questo miscuglio di colori, la vita, le amicizie, gli amori non sono facili. Ma una partita di pallone è il punto di svolta tra la relazione dei ragazzi.

Questo spettacolo , quindi, ci ha  insegnato che la scuola è il luogo migliore dove unire ragazzi di nazionalità diversa e nello stesso tempo, offre una grande   ricchezza di contenuti.

martedì 12 aprile 2011

TRUFFE ONLINE
LA “REGINA” COLPISCE ANCORA
Mentre leggevamo il nostro blog, spulciando tra le notizie, abbiamo letto di “regina”, abilissima nel truffare le donne su internet.
Così, “regina”, è chiamata la donna quarantanovenne che effettua centinaia di truffe online, vendendo gioielli, antiquariato , e in questo periodo il “BIMBY”, oggetto molto amato dalle donne di casa, utilizzato in cucina. Pare che l’oggetto sul mercato arrivi a costare addirittura 1000euro! Su internet, però, lo vendeva a 300euro, così tutte le donne abboccavano e “regina” ci guadagnava molti soldi, infatti l’oggetto  veniva pagato, ma come si può immaginare,  non arrivava  mai a destinazione. Negli archivi della polizia ci sono addirittura sei pagine di segnalazioni per “regina”!!! Infatti molte donne si sono rivolte alla polizia postale che sta lavorando al caso anche se non è riuscita ancora a risolverlo.
Probabilmente molti di voi sanno già cosa è la polizia postale, ma per chi non lo sapesse, la polizia postale ci aiuta con i problemi riguardanti il computer, e, sembra incredibile, ma con accurati sistemi riesce a  risalire al computer truffatore!!!
Per contattare la polizia postale o per ulteriori informazioni andate a questo sito o chiamate il seguente numero:
BUON USO DEL CELLULARE

Fino a poco tempo fa non si sapeva che danno causassero i cellulari sull’ essere umano. Si è scoperto che i cellulari non causano alcun problema agli adulti ma ancora non si sa che effetto facciano sui bambini.
Anche se usare il telefono non nuoce alla salute dagli adulti bisognerebbe non esagerare e non farne un uso continuo.
Ecco a voi 10 importanti consigli che abbiamo trovato su internet.

1. Limitare l’uso alle chiamate essenziali e cercare di ridurne la durata.

2. Ai bambini dovrebbe essere permesso di utilizzare il cellulare solo nei casi d'emergenza.

3. Indossare un auricolare di tipo air-tube, non quelli normali metallici.
Le cuffiette air-tube non hanno la capsula audio da inserire nell’orecchio: questa è invece posizionata a metà del filo per non permettere alle onde elettro-magnetiche di arrivare vicino al cervello.

4. Non mettere il telefonino in tasca né agganciarlo alla cintura mentre è in uso o anche semplicemente acceso.

5. Aspettare che rispondano dall’altro capo prima di avvicinare il cellulare all'orecchio.

6. Non utilizzare il telefono in spazi chiusi e ricoperti da metallo, quali i veicoli o ascensori.

7. Non fare una chiamata quando l’intensità del segnale è al minimo.

8. Comprare un telefonino con un SAR (tasso specifico di assorbimento) basso.

9. Utilizzare un dispositivo che protegga dalle onde elettromagnetiche.

10 Assumere integratori nutrizionali.

giovedì 7 aprile 2011

ECCO A VOI I RISULTATI DEL QUESTIONARIO
Vi ricordate il nostro questionario? Finalmente… abbiamo i risultati!




Per cominciare vi informiamo che il totale delle persone votanti è 115 di cui il 66% sono alunni della nostra scuola e il 27%  visitatori ( anche se può essere che alcuni ragazzi abbiano messo di essere visitatori). Delle classi della nostra scuola la quantità maggiore è arrivata dalla nostra classe, IIS (18%), e dalla IIQ (19%), ma questo non è importante. Hanno votato per la maggior parte le femmine con il 58%, mentre i maschi il restante 42%.
Ma le domande che più ci interessavano erano:
CONOSCI LA POLIZIA POSTALE?
SE SI SAI COME CONTATTARLA?
Alla prima domanda il 78% ha risposto che  la conosce, mentre il restante 22% no. Anche se una buona percentuale non la conosce, possiamo affermare che questo dato (78%) è buono e che quindi la maggior parte la conosce.
Per quanto riguarda la seconda domanda, purtroppo, solo il 34% dei ragazzi sa come contattare la polizia postale. Quindi il 66% non lo sa.
Speriamo vivamente che queste percentuali cambino ,quindi, grazie al nostro blog,potrete conoscere meglio la polizia postale!!!Anche consultando i link sottostanti !!!!!
J;)J;)J;)J
http://www.poliziadistato.it/articolo/view/982

http://img.poliziadistato.it/docs/uffici_mail_postale_6_2008.pdf

http://www.youtube.com/poliziadistato

http://www.youtube.com/results?search_query=polizia+postale

mercoledì 6 aprile 2011

LA PIRATERIA INFORMATICA
La pirateria informatica è un reato molto frequente soprattutto nei  giovani. Questo fenomeno è detto anche “HACKING”. Molti affermano che la sua nascita risalga alla fine degli anni 50 nel  Massachusett Istitute of Technology dove un gruppo di studenti utilizzò delle apparecchiature  telefoniche per creare un sistema che gestiva i diversi tratti ferroviari attraverso una connessione telefonica all’ opportuna sezione.
Esistono 5 diverse tipologie di pirateria:
1) Pirateria domestica: si manifesta attraverso la masterizzazione e quindi  la divulgazione del video ‘’copiato’’ .
2) Violazione delle condizioni di licenza: si verifica in organizzazioni che richiedono l’utilizzo di più computer e consiste nell’ installare software utilizzando un numero maggiore di copie rispetto a quanto consiste nella licenza.
3) Pirateria perpetrata su Internet: attraverso la rete è possibile vendere o mettere a disposizione gratuitamente programmi non originali.
4) Hard disk Loading: quando aziende che vendono computer offrono apparecchi  dove sono installati software piratati per allettare gli acquirenti.
5) Contraffazione del software: consiste nella produzione di copie illecite dei prodotti, a volte imitandone il confezionamento degli originali.
Noi pensiamo che questo fenomeno  non solo danneggi il modo di navigare su internet, ma addirittura siamo consapevoli del fatto che stia  distruggendo il mondo del cinema e dei compact disc.
Basta scaricare musica e video da internet ! entrate in un negozio di musica o noleggio film e pagate con i vostri soldi , poiché  l’illegalità esiste in quanto noi la incitiamo ; può darsi che senza la pirateria il prezzo dei compact disc diminuirà e tutti potranno permetterseli in modo finalmente legale!!

Campo scuola….


Ciao a tutti,siamo tornati!e siamo stati in un fantastico campo scuola in Toscana…..
Vi vogliamo un po’ parlare di questi tre giorni…

Il primo giorno siamo stati a Siena

                                                                                    

e abbiamo visitato per prima cosa la bellissima Piazza dove si svolge il Palio di Siena, poi la guida ci ha portati un po’ in giro e abbiamo visto diverse cose tra le quali il palazzo comunale e la banca dei paschi. Alla fine siamo tornati in albergo.

Il secondo giorno abbiamo visitato due fantastiche citta’:Lucca e Pistoia.   





Nella prima  abbiamo visto la chiesa dell’arcangelo Michele, piazza Napoleone, la bellissima statua di Ilaria del Carretto e la casa del famoso musicista Giacomo Puccini. Nel pomeriggio siamo andati a Pistoia e abbiamo visto il Battistero, il Comune, l’ospedale e il Palazzo del Sindaco.

Il terzo giorno siamo andati a Pienza




dove c’erano delle vie carinissime tra cui via della fortuna dove un nostro amico ha trovato un euro!!(che fortuna!), poi abbiamo visto il palazzo Borgia dove abbiamo incontrato un attore che impersonava Rodrigo Borgia e ci ha fatto vedere il “suo” palazzo e raccontato la sua storia,




infine abbiamo visto il palazzo Piccolomini.
Dopo questa meravigliosa avventura siamo finalmente tornati!!!!!!!!!!!
Ciao a tutti!!!!!!!!   



martedì 5 aprile 2011


Perché non usiamo il
BLOG invece di
facebook?

Come voi tutti vi sarete già accorti, tra noi ragazzi, va di moda usare facebook o altri social network ma alla fine non sempre riusciamo ad usarlo nel modo più corretto o riusciamo a tenerci lontano dai guai… Grazie a questo concorso abbiamo imparato ad usare internet in modo sicuro, tramite un mezzo di comunicazione, che può essere utilizzato anche per  mostrare foto, video, nostre impressioni e riflessioni, insomma può benissimo sostituire il nostro amato social network. Questo importante mezzo si chiama BLOG! Non solo,  può anche insegnare molte cose a chi lo legge e pensa, magari, un ragazzo americano,cinese o di qualsiasi altra parte del mondo potrà leggere il tuo blog e, magari, potreste anche diventare amici. Questo è il nostro consiglio:
USATE IL BLOG E NON IL SOCIAL NETWORK
Esistono anche molte persone che ormai si dedicano solo a passare il tempo su internet e si chiamano malati di web… ma spettate riceverete presto  altre informazione nel nostro prossimo articolo.
SCUOLA…SUL COMPUTER!!!



Purtroppo ci sono ragazzi che per svariati motivi ( lontananza dalla scuola, malattia, immobilità ecc.) non possono frequentare la scuola ma, come è successo a Bardi, piccolo paesino dell’Emilia Romagna, si può rimediare…

“ Un lavoro tecnologico lo si può anche inventare in cima a una collina, l’istruzione dei ragazzi no”( preso dalla rivista “Wired” 24 febb 2011).

Così nasce il primo progetto, unico in Italia: scuola@bardi. In questo piccolo paesino, quando nevica forte, la corriera si arrende e il livello del mare si alza fino a 912m,quindi i ragazzi non trovano modo di arrivare in città per frequentare la scuola e , grazie alla connessione ad internet di vari programmi forniti di webcam, i ragazzi, tre giorni alla settimana, invece di andare a scuola, si siedono su un banco dotato di PC e seguono, da una classe di Bardi, gli insegnanti comuni ai tre istituti superiori. In dieci anni un centinaio di ragazzi ha beneficiato di questo straordinario progetto.
Questo è un esempio del BUON UTILIZZO DI INTERNET e speriamo che voi lo riusciate a guardare da un nuovo punto di vista.

Per ulteriori informazioni clicca qui


Anche nel POF della nostra scuola c’è un progetto simile che si chiama:ISTRUZIONE DOMICILIARE.
Lo scopo del progetto è interagire con la famiglia e/o l’eventuale struttura ospedaliera per non interrompere il processo educativo dell’alunno malato. Per tale attività didattica verranno utilizzati: utilizzo di web-cam per conversazioni guidate e domande stimolo, CD educativo-didattici riferiti alle diverse discipline, navigazione in internet, scambio di e-mail e incontri virtuali con i compagni.

venerdì 1 aprile 2011

martedì 29 marzo 2011

MESSAGGIO PER I VISITATORI

LA "SECONDA ESSE" ^_^ COMUNICA AI CORTESI VISITATORI CHE PER TRE GIORNI SAREMO AL CAMPO SCUOLA.





RIENTREREMO VENERDI' E AVREMO TANTE COSE DA MOSTRARVI E RACCONTARVI.

NON CI ABBANDONATE!!!
FIDARSI E' BENE..NON FIDARSI E' MEGLIO...
Abbiamo tanto sentito parlare di adulti che si fingono ragazzi della nostra età o conoscenti della nostra famiglia,per contattarci o infastidirci.A volte noi ragazzi su internet non siamo preparati ad affrontare il pericolo non sappiamo chi c'è dietro rischiando di metterci nei guai non solo da soli , ma compromettendo anche le nostre famiglie dando informazioni private a quest nostri nuovi "Amici" e a volte commettendo il grosso errore accettando addirittura di incontrarli.
Sappiamo di una ragazzina,che quando aveva 9 anni,si è iscritta ad un social network, dove è stata contattata da una sconosciuta che si è finta un' amica lontana di sua madre.
La ragazza, fidandosi le ha dato l'indirizzo ed il numero di telefono;il giorno seguente la sconosciuta l'ha contattata per avere un incontro,ma di fronte al suo rifiuto ha cominciato ad insistere fino a minacciarla di scrivere delle lettere alla madre dicendole di essere lei la contattata.
La ragazza ha infine raccontato tutto alla madre, che ha contattato la polizia postale e la polizia poi ha risolto tutto.
Abbiamo capito che la cosa migliore è non accettare la loro amicizia dall' inizio.
E,come dice il detto:    


giovedì 24 marzo 2011

This is a message for our Spanish and English mates!!!!  Mensaje para nuestros compaňeros ingleses y espaňoles!!!


Hello Everybody!!!!
We’re students of a Secondary School in Rome, class IIS, who decided to join in a Competition proposed by the Italian Police Department.
We would like you to visit our blog and answer  the questionnaire on the use of Internet. You can find on the right of your screen.

Hola a todos!!!
Somos los chicos de la clase IIS.
Homos decidido participar en el concurso que nos había propuesto la policía italiana.
Ahora queremos  proponeros que visitéis nuestro blog y que respondáis a las preguntas del questionario sobre el  uso de internet de la columna derecha.

martedì 22 marzo 2011

IL CORTOMETRAGGIO

CIAO A TUTTI RAGAZZI, VOLEVAMO PRESENTARVI UN CORTOMETRAGGIO CREATO DA NOI LO SCORSO ANNO PER UN CONCORSO.
CON QUESTO VIDEO VOGLIAMO TRASMETTERVI UN IMPORTANTE MESSAGGIO: SIAMO TUTTI UGUALI, POVERI, RICCHI, BIANCHI O NERI. NON IMPORTA QUANTI SOLDI ABBIAMO, SIAMO COMUNQUE IMPORTANTI!!

ORA GUARDATE IL NOSTRO CORTOMETRAGGIO E CAPIRETE IL MESSAGGIO!!


BUONA VISIONE!!!!

lunedì 21 marzo 2011



IL CYBER-BULLISMO

Che cosa significa il termine cyber-bullismo?
Il cyber-bullismo è bullismo su computer, cellulari e altri apparati elettronici: ragazzi  che vengono contattati su facebook da sconosciuti che li importunano continuamente.


Ad esempio: 
IL FATTO
Luigi è appena tornato a casa, e la prima cosa che fa è accedere a facebook per vedere le novità del giorno. Subito si accorge che ci sono post VOLGARI  pubblicati dal suo account, e che non li ha pubblicati lui.
Guardando la data di creazione si accorge che è della notte scorsa, alle 2:42 del mattino. Così capisce che qualcuno è entrato nel suo profilo e ha preso a parolacce gli amici di Luigi.
Il giorno dopo a scuola  sono tutti scortesi con lui ma Luigi non sa come spiegare che non era stato lui a insultarli sul Network.
COSA FARE  IN  QUESTI CASI
Informare subito i genitori e insieme a loro, contattare la POLIZIA POSTALE  per denunciare l’hacker . Questa è l’unica soluzione veramente  efficace per combattere il cyber-bullismo.
COSA NON FARE
Tacere e fare finta di niente, non avvertire i genitori e impedire loro di controllare il proprio profilo facebook.
Tutte queste cose sono solo uno stimolo in più per  gli hacker e i cyber-bulli.
Le nostre impressioni sono in parte, di paura del cyber-bullismo ma siamo comunque dell’idea che bisogna essere in grado di denunciare lo sconosciuto alla polizia postale senza temere nessuna possibile vendetta. In ogni caso pensiamo che bisogna SEMPRE AVVERTIRE I GENITORI E LA POLIZIA POSTALE.





Vi è mai capitato di…..essere stati avvicinati da sconosciuti poco gradevoli?

Alcune testimonianze dei nostri compagni:

Ci riferisce Luca testuali parole:<<Ero assieme ad un mio amico, stavamo passeggiando tranquillamente quando una persona orribile ci si avvicinò  e ci disse:<<Ciao bello,come va?>>
Noi impauriti siamo corsi via, ma quell’uomo armato con due ombrelli non ci lasciava perdere e accelerava.>>

Altra testimonianza di un nostro amico:<<Ero uscito a buttare l’immondizia e quando tornando ho aperto la porta, uno straniero, che precedentemente mi aveva visto con una macchinina radiocomandata e mi dice:<<hei tu macchinina,fa entrare che vedo macchinina.>>
Allora io gli ho chiuso la porta in faccia.>>

Fortunatamente questa storia si è conclusa bene, ma comunque bisogna sempre informare dell’accaduto i genitori e la polizia, che vi possono aiutare a risolvere questi problemi


Terremoto in Giappone       
Il disastro del terremoto seguito da uno TSUNAMI ha causato una tragedia che ha procurato circa 20000 morti. Paura e stupore nei volti dei cittadini di tutto il mondo nel vedere quella orribile tragedia a cui si è aggiunto il problema delle radiazioni nucleari.


Siamo colpiti dal lavoro di tutti quegli uomini che si stanno impegnando a spegnere le centrali nucleari e che quasi certamente rimarranno colpiti dalle radiazioni che NON PERDONANO! Sono eroi e noi esprimiamo la nostra ammirazione per il loro coraggio.GRAZIE!
IL DISASTRO NORDAFRICANO VISTO DA NOI
I Paesi nordafricani si sono ribellati ai loro dittatori e ora in Libia sta succedendo un disastro!Abbiamo letto un articolo che in cui si diceva che Gheddafi è particolarmente arrabbiato con l’ Italia che da amica è diventata nemica. Noi siamo sconvolte!!! Abbiamo paura che Gheddafi si vendichi e siamo molto arrabbiate  anche con l’UE: infatti l’ Italia ha chiesto all’ Europa un aiuto ad accogliere i migliaia di nordafricani che sbarcano a Lampedusa e, sapete cosa hanno risposto i Paesi? Di no!!! Ma perché? Noi pensiamo che queste siano tragedie umane la cui responsabilità si deve condividere tra tutti. Ci sembra che questo mondo sia piuttosto egoista. Vorremmo andare da loro e urlargli ” Aprite gli occhi, guardatevi intorno e accorgetevi di ciò che succede!” .

E voi cosa ne pensate?
Scrivete un commento o mandateci una e-mail all’indirizzo : secondaesse98@gmail.com

LA PAURA


Molti giovani, a causa di mezzi di comunicazione come televisioni, giornali e computer, temono incontri con estranei . Spesso si sentono notizie riguardanti giovani adolescenti scomparsi, morti  o contattati da sconosciuti e questo rende la maggior parte dei giovani poco tranquilla. Quasi sempre in rete, anche se muniti di protezioni ,siamo esposti a pericoli. All’interno della nostra classe si è verificato un episodio di questo genere: una nostra compagna stava chattando su facebook quando un signore spacciatosi per un ragazzo di una classe della nostra scuola, comincia a corteggiarla. La ragazza pensando di essere apprezzata da un suo coetaneo si lascia adulare. Dopo qualche settimana la storia si fa più seria, ”il ragazzo” comincia a chiederle delle sue foto,  piano piano anche foto abbastanza personali,fino ad arrivare a foto intime. La madre, mentre lavorava sul computer vede in alcune cartelle quelle foto. Così comincia a farle domande a cui la figlia, dopo vari tentativi, dice la verità. Grazie all’intervento della polizia postale vengono a conoscenza della gravità della cosa, questo signore cinquantenne si fingeva adolescente per importunare delle ragazze.
Vorremmo che queste cose non accadessero perché quest’età dovrebbe essere bella e felice , ma siamo consapevoli di dover essere sempre informati su tutto, in modo da poter risolvere determinate situazioni.
DALLA SECONDA ESSE…
DIFENDIAMO LA NOSTRA ETA’ PERCHE’ NE ABBIAMO IL DIRITTO